A che punto siamo

Published by lorec78 on Martedì, Ottobre 28, 2008

A CHE PUNTO SIAMO

Dopo l’avvio del percorso di Agenda 21 Locale, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro interno ai tre Comuni e l’analisi del contesto, sono stati elaborati due documenti che concretizzano il percorso: il Rapporto sullo stato dell’ambiente e il Piano di Azione Locale per lo sviluppo sostenibile del Chianti fiorentino (PAL).

Il Rapporto sullo stato dell’ambiente, in generale, descrive la qualità del sistema ambientale locale, i fattori e le azioni di pressione, le politiche in atto per il contenimento o la prevenzione dei livelli di degrado e si basa sui dati disponibili presso le varie Agenzie presenti sul territorio, assemblati secondo indicatori appropriati e schemi di sintesi.

È stato impostato, già dall’inizio, come strumento da utilizzare per il successivo monitoraggio del Piano d’Azione Locale (PAL) e integrato nell’ambito degli strumenti conoscitivi già predisposti dagli Enti a supporto delle loro attività di pianificazione territoriale (ci si riferisce, in particolare, agli studi realizzati per i Piani Strutturali recentemente prediposti).

Il PAL rappresenta lo strumento operativo che definisce come perseguire gli obiettivi assunti dal Forum e dalle Amministrazioni comunali, sulla base di aspettative e priorità condivise ed in coerenza con le evidenze emerse dal quadro conoscitivo (Rapporto sullo stato dell’ambiente del Chianti fiorentino).

In estrema sintesi, il Piano è costituito da un’ “agenda”, contenente le strategie ed i progetti da sviluppare nei prossimi anni, articolati secondo 4 assi strategici:

1. attività industriali e artigianali e ambiente,
2. modello insediativo, dinamiche sociali e qualità della vita,
3. risorse idriche, energetiche e rifiuti,
4. agricoltura, agriturismo, natura e biodiversità, turismo e cultura.

Gli oltre 50 progetti, articolati in 16 linee d’azione, sono volti a garantire uno sviluppo armonico e integrato di agricoltura, turismo, artigianato, attività produttive e commerciali, promuovendo l’ecoefficienza e l’ecogestione delle produzioni, un turismo integrato nella cultura del Chianti , un’agricoltura naturale e di qualità, la difesa dell’identità chiantigiana e il consolidamento delle specificità del modello territoriale, il contenimento del consumo di suolo, la tutela e valorizzazione del paesaggio e della biodiversità, il risparmio idrico ed energetico, lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, la riduzione della produzione dei rifiuti attraverso il risparmio, il recupero e il riciclo.

Ad oggi, in attuazione delle azioni A4.2 (acquisti pubblici sostenibili) e C3.1 (Rifiuti zero), sono cominciati i lavori per il progetto “Disimballiamoci & acquistiamo verde”.

Leggi il testo completo in Progetti in corso.